Il progetto si articola in 4 fasi dal 1 Ottobre 2018 al 31 Luglio 2019

  • Formazione e coordinamento di un’equipe di lavoro con figure professionali competenti nel settore psicologico, educativo, sociale e legale per l’orientamento e l’inclusione sociale, la tutela dei diritti delle persone con disabilità, il contrasto alle discriminazioni, l’educazione alla legalità con interventi per la persona e per la collettività;
  • Rilevazione ex ante ed in itinere dei dati (ECAD 17 Montagna Pescarese), con elaborazione delle opportunità e delle criticità specifiche a cura del soggetto proponente;
  • Elaborazione e condivisione dei contenuti formativi e divulgativi anche con istituzioni, collaboratori esterni e soggetti delegati all’attuazione del progetto;
  • Coordinamento, monitoraggio, rendicontazione e verifiche in itinere e finale;
  • Comunicazione istituzionale, sensibilizzazione del territorio, promozione degli eventi e diffusione dei risultati per la loro trasferibilità regionale.

Fase 1

Presentazione del progetto e condivisione metodologica

Il progetto promuove le condizioni per l’orientamento lavorativo e l’organizzazione del “Dopo di Noi” valorizzando le risorse agroalimentari e i beni comuni del territorio in cui coinvolgere 50 volontari e 50 studenti con circa 50 giovani diversamente abili e con circa 50 anziani residenti, questi ultimi come custodi delle tradizioni e dei saperi sulla produzione agroalimentare e culinaria locale.

Due seminari formativi per l’inclusione sociale e il contrasto alle discriminazioni per disabilità o condizione di isolamento di disabili e anziani presso la sede di 2 “Botteghe” per artigianato in Alanno, per la formazione dei volontari e la sensibilizzazione delle istituzioni scolastiche e della collettività nell’intero ECAD 17 Montagna Pescarese:

  • Seminario 1. “Prevenire e contrastare le discriminazioni in ambito scolastico, sociale e sul territorio urbano”;
  • Seminario 2. “Dal service learning all’educazione al volontariato: prospettive di inclusione e coesione da condividere tra scuola, collettività, impresa e privato sociale”

1° Convegno aperto al pubblico rivolto ai Comuni ricompresi nell’ECAD 17 Montagna Pescarese: “L’obiettivo del diritto al lavoro dei diversamente abili come esperienza di cittadinanza attiva, pari opportunità e responsabilità sociale

Fase 2

Accoglienza, orientamento e accompagnamento

50 giovani diversamente abili sono accolti nelle aule della sede dell’Associazione proponente, per essere formati e successivamente accompagnati da personale esperto del proponente (volontari, educatori, psicologi, operatori sociali) nelle fasi loro accessibili per:

  1. la lavorazione del pane in forno a legna presso la sede dell’Associazione;
  2. la coltivazione di piante officinali;
  3. la produzione di olio d’oliva e lavorazione di confezioni di foglie di ulivo da assumere per infuso;
  4. lo sviluppo di competenze in ambito culinario e ricettivo volto a valorizzare l’autonomia nel preparare pietanze e nella loro presentazione in contesti di accoglienza o di ricettività agrituristica.

Le attività agricole si svolgono nell’antico uliveto da riqualificare – con piante ultrasecolari – vicino alla sede dell’associazione proponente e, previa convenzione, con la supervisione dei privati che, aderendo come collaboratori esterni al presente progetto, riterranno di accogliere la presenza dei disabili (max 10 a sessione) per iniziative tematiche quali degustazioni (in novembre per pane, olio e conserve; in maggio per vino, pane, olio e conserve).

I ragazzi diversamente abili, insieme ad educatori sociali, sono ospiti di scuole secondarie di primo e secondo grado (in ECAD 17) per dedicarsi, insieme agli alunni, alla raccolta delle materie prime (pigne, pietre da decorare, materiali naturali da lavorare come foglie e rami decorativi per arredi) nelle aree verdi del paese ospitante, con laboratorio per il riciclo-riuso dell’oggetto, presso la scuola stessa.

Gli oggetti creati vengono esposti al pubblico presso Il Magazzino dei talenti, bottega artigianale dell’associazione Vittoria gestita da ragazzi diversamente abili presso il centro storico di Alanno.

3° Seminario formativo per promuovere l’agricoltura sociale come contesto di continuità nei saperi e nelle tradizioni locali volto a sostenere la cittadinanza attiva nel contrasto al degrado dei beni comuni come risorsa di dialogo ed inclusione delle persone socialmente fragili (disabili e anziani) e per la segnalazione ed il contrasto di episodi di segregazione o violenza  “L’ascolto degli anziani come risorsa sociale per documentare la memoria e il patrimonio agroambientale, culturale e immateriale della collettività” presso la sede di 2 “Botteghe” per artigianato in Alanno.

2° Convegno aperto al pubblico rivolto ai Comuni ricompresi nell’ECAD 17 Montagna Pescarese: “Il coinvolgimento attivo degli anziani come custodi dei saperi del territorio nel contrasto all’isolamento ed alla discriminazione sociale

1° Workshop: presentazione di prodotti a cura dei giovani disabili e degli anziani presso spazi pubblici (giardini e aree verdi comunali) e/o in frantoio (pane/ conserve/oli/pane) e/o in cantine (conserve/vino/pane) di soggetti privati collaboratori esterni del progetto e presso la sede di 2 “Botteghe” per artigianato in Alanno.

Fase 3

Promozione della condivisione sociale (disabili ed anziani) del lavoro nel settore agroalimentare e della pratica culinaria come esperienza per l’inclusione possibile sul territorio e per la corresponsabilità verso i beni comuni come risorsa di aggregazione locale

50 giovani diversamente abili apprendono competenze per tecniche culinarie e modalità di presentazione dei cibi in contesti ricettivi, considerata la loro notevole diffusione (ristoranti, agriturismo, strutture ricettive B&B) sul territorio della Val Pescara.

Cucinare implica lo sviluppo di competenze gestionali e di autonomia che i giovani diversamente abili potranno valorizzare appena inseriti in un percorso di deistituzionalizzazione e accompagnamento dall’uscita del nucleo familiare, volto alla residenzialità in gruppi appartamento, come previsto dalla legge sul “Dopo di Noi” n. 112 /2016 “Programmi di sviluppo delle competenze per la gestione della vita quotidiana, di accrescimento della consapevolezza, di abilitazione e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile”. L’orientamento al lavoro nel settore della ristorazione e ricettivo sarà attuato attraverso:

  1. specifiche azioni educative (psicopedagogiche), di orientamento e formazione relative alla tecnica ed alla sicurezza, partendo dalla panificazione;
  2. workshop e contesti di apprendimento non formale per la formazione congiunta tra i volontari, i beneficiari e i loro nuclei genitoriali relativa al diritto al lavoro delle persone diversamente abili ed alle modalità di ricerca ed accesso;
  3. workshop e contesti di divulgazione mirata al contrasto delle discriminazioni e all’esercizio delle pari opportunità di accesso al lavoro dei disabili con il coinvolgimento attivo di stakeholders di riferimento (operatori e imprenditori nel settore ricettivo turistico) della Val Pescara, per offrire innovative risorse rispetto alle pregresse previsioni dell’ECAD 17;
  4. l’individuazione dei beni comuni (aree verdi, giardini, spazi espositivi pubblici, centri storici) in ciascuno dei Comuni dell’ECAD 17: in tali spazi i disabili psichici saranno protagonisti in attività di comunicazione delle proprie competenze, animando degustazioni di prodotti realizzati in attuazione del progetto;
  5. l’aggregazione tra i ragazzi diversamente abili (max 10 per volta) e gli anziani presso le case di riposo dei comuni dell’ECAD 17: sono state organizzate passeggiate per documentare (attraverso strumenti digitali) una mappa dell’ornato urbano e aree di aggregazione della propria cittadina associate ai racconti degli anziani come memoria da condividere. I ragazzi diversamente abili e anziani sono accompagnati nell’organizzazione di merende da consumare con gli anziani presso le aree di aggregazione individuate ed aperte a tutta la cittadinanza;
  6. la documentazione audiovisuale (con smartphone) con cui i giovani disabili elaborano una prima mappa dell’ornato urbano (e delle aree di aggregazione) della propria cittadina per ideare interventi specifici di riqualificazione o promuovere contesti aggregativi (merende / pic nic) da organizzare anche successivamente alla conclusione del progetto.

4° Seminario formativo per promuovere l’agricoltura sociale come contesto di continuità nei saperi e nelle tradizioni locali volto a sostenere la cittadinanza attiva nel contrasto al degrado dei beni comuni come risorsa di dialogo ed inclusione delle persone socialmente fragili (disabili e anziani) e per la segnalazione ed il contrasto di episodi di segregazione o violenzaDecodificare e segnalare i comportamenti aggressivi e discriminatori come espressione di corresponsabilità sociale ed esercizio di cittadinanza attiva per la legalità” presso la sede di 2 “Botteghe” per artigianato in Alanno 

3° Convegno aperto al pubblico rivolti ai Comuni ricompresi nell’ECAD 17 Montagna Pescarese: “L’educazione socialmente condivisa alla cura dei beni comuni come risorsa per l’appartenenza e l’inclusione tra generazioni: luoghi e significati del “Dopo di noi” nella legge 22.06.2016 n.112

2° Workshop: presentazione di prodotti a cura dei giovani disabili e degli anziani presso spazi pubblici (giardini e aree verdi comunali) e in frantoio (pane/ conserve/oli/pane) o in cantine (conserve/vino/pane) di soggetti privati collaboratori esterni del progetto.

Fase 4

Coordinamento per la trasferibilità delle esperienze svolte e comunicazione dei risultati

AGRONAUTIS, attraverso l’azione dei volontari e quella dei giovani disabili coinvolti, di concerto con l’ECAD 17 Montagna Pescarese e con singoli Comuni, mette in rete iniziative sulla cittadinanza attiva e sulla corresponsabilità delle collettività locali per valorizzare i beni comuni come giardini, aree parco, siti in abbandono ornamentale o produttivo (in cui insistano ulivi, pini o altre specie suscettibili di produzione agroalimentare) al fine di sostenere:

  • il potenziale di autonomia della persona, disabile e/o anziana attraverso l’implementazione delle risorse relazionali del proprio contesto di vita;
  • l’educazione alla legalità come responsabilità socialmente percepita verso l’ambiente ed il decoro e la fruizione di un paesaggio urbano e rurale che renda accessibili, a tutti, esperienze di partecipazione attiva ed inclusione sociale e lavorativa.

L’attività consistono in:

  1. coordinamento delle opportunità di intervento per associare le attività di coltura agroalimentare ad una costante azione di riqualificazione ornamentale, produttiva di servizi per la cura dei beni comuni da parte di giovani disabili, per sostenerli nell’ investire sulla progettazione delle proprie abilità in funzione di una condivisione collettiva dei risultati;
  2. coinvolgimento degli anziani come partecipanti attivi del territorio che con la loro esperienza, supportata anche dalla professionalità di volontari (e docenti in pensione dell’istituto agrario), affiancheranno i ragazzi durante i lavori e che verranno seguiti in tutte le fasi da educatori sociali professionisti al fine di rendere questa attività anche riabilitativa,
  3. laboratori manuali creativi (anche artigianali) organizzati da ragazzi diversamente abili, supportati da operatori qualificati, volontari, giovani alunni degli istituti superiori e da anziani del territorio, sia presso le aree verdi (giardini pubblici, piazze, parchi) dei Comuni ricompresi nell’ECAD 17 sia nei locali dell’associazione Vittoria Città dei Ragazzi Onlus;
  4. workshop per anziani e bambini curati dai giovani disabili partecipanti al progetto, attraverso attività peer to peer, anche concorrendo all’elaborazione di idee progettuali per decorazioni in giardini pubblici o messa a dimora di piantine ornamentali o organizzando l’allestimento di pic nic a tema oggetto di promozione anche attraverso siti o portali web di istituzioni, enti locali e/o collaboratori esterni del progetto;
  5. monitoraggio, rendicontazione e verifica finale; valutazione dei risultati; comunicazione istituzionale e diffusione dei risultati per la loro trasferibilità regionale.

 

4° Convegno, conclusivo e all’aperto, rivolto ai Comuni ricompresi nell’ECAD 17 Montagna Pescarese: “L’intergenerazionalità nella valorizzazione delle risorse locali e l’amministrazione di sostegno come valorizzazione dei diritti e dell’autodeterminazione della persona” con contestuale

3° Workshop: presentazione di prodotti a cura dei giovani disabili e degli anziani, presso “L’Arboreto” in Manoppello (CH).

Presentazione dei risultati del progetto e prospettazione della loro trasferibilità sull’intero territorio regionale.